“L’agricoltura biologica in Italia”

Numeri e trend di un settore in crescita

L’agricoltura biologica in Italia ha una storia lunga e ricca, con radici che risalgono agli anni ’70 e ’80 del secolo scorso, quando l’agricoltura convenzionale iniziò a ricevere critiche per le sue pratiche chimiche e dannose per l’ambiente. Da allora, il settore ha visto una crescita costante e significativa, con oltre 2 milioni di ettari di coltivazioni biologiche. L’Italia si conferma così il paese leader in Europa per superficie agricola destinata al bio. Nel 2022, la Superficie Agricola Utilizzata (SAU) biologica italiana ha superato i 2,3 milioni di ettari, con un incremento del 7,5% rispetto al 2021. Questo dato pone l’Italia sulla buona strada per centrare l’obiettivo della strategia Farm to Fork dell’Unione Europea, che mira a raggiungere il 25% di terreni dedicati all’agricoltura biologica entro il 2030.

Questo articolo si propone di esplorare il ruolo dell’agricoltura bio in Italia; la sua forte crescita, le sfide e i numerosi benefici per l’ambiente.

Numeri e trend attuali 

L’Italia è al primo posto per quanto riguarda il numero di produttori biologici. La  crescita del settore è evidente però non solo in termini di superficie coltivata, ma anche per quanto riguarda il numero di operatori. Nel 2022 il numero è aumentato del 4,4% rispetto al 2021 con una stima di oltre 75.000 operatori.

Il mercato interno del biologico è cresciuto di quasi il 4% nel 2021, con una crescita del consumo domestico e un aumento significativo dei consumi fuori casa. Nel 2022, nove famiglie italiane su dieci (89%) hanno acquistato prodotti biologici almeno una volta e il valore dei consumi italiani di questi prodotti è tornato a crescere. Le vendite di alimenti biologici sono rappresentate principalmente da conserve, sughi e prodotti da forno (57%), seguiti da prodotti freschi come formaggi, salumi, yogurt e uova (20%), e ortofrutta (13%).

L’export del biologico italiano

Le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani biologici sono in forte crescita con  un incremento del 16% nel 2022 rispetto al 2021.  Questo trend positivo è confermato anche dal registro di una crescita dell’8% dell’export nel 2023 rispetto all’anno precedente raggiungendo un valore di 3,6 miliardi di euro. Questo riconoscimento dei prodotti biologici Made in Italy sui mercati internazionali è ulteriormente aumentato, con una crescita del +189% rispetto al 2013.

Sfide e prospettive future

Nonostante la crescita positiva, il settore dell’agricoltura biologica italiano si trova ad affrontare ancora diverse sfide. Tra queste, la necessità di rafforzare la ricerca e l’innovazione per aumentare la produzione e soddisfare così la crescente domanda di prodotti biologici. Inoltre, l’agricoltura bio deve affrontare ostacoli come la bassa percentuale di conversione e la crescita dei terreni agricoli biologici.

Tuttavia, le opportunità sono notevoli, grazie alla crescente attenzione dei consumatori verso la sostenibilità e la salute.

L’obiettivo globale del Biologico 3.0 è di consentire un’adozione diffusa di sistemi agricoli basati sui principi dell’agricoltura biologica e permeati da una cultura dell’innovazione e del progressivo miglioramento verso pratiche migliori. Questo cambio di paradigma richiede un’ulteriore evoluzione del settore, sfruttando i potenziali sinora inesplorati e affrontando gli ostacoli.

L’agricoltura biologica offre numerosi benefici per l’ambiente, come la riduzione dell’impatto ambientale, la conservazione della biodiversità e la salute del suolo. Inoltre, gli alimenti biologici sono associati a un minor rischio di esposizione ai pesticidi e a un maggiore apporto di antiossidanti.

Conclusioni

In conclusione, l’agricoltura biologica in Italia rappresenta un settore dinamico in forte crescita, con numeri impressionanti e trend positivi e che risponde alle esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità e alla sostenibilità dei prodotti alimentari. Le sfide presenti richiedono un impegno congiunto da parte degli operatori del settore, delle istituzioni e dei consumatori, per garantire uno sviluppo equilibrato e duraturo dell’agricoltura biologica nel nostro Paese.

Nonostante le sfide, le prospettive future sono promettenti, con l’obiettivo di una maggiore adozione di pratiche agricole biologiche e un’ulteriore crescita del mercato.

Lo Staff